G+ Co-Mask, la mascherina al grafene per proteggere dal coronavirus

Durante l’emergenza coronavirus, l’azienda Directa Plus, ha pensato bene di realizzare una mascherina hi-tech utilizzando il grafene.

Directa Plus si occupa appunto della produzione e della fornitura di grafene. La sua sede si trova in Lombardia e le sue azioni sono quotate alla Borsa di Londra.

Stando a quanto riportato su wikipedia.it il grafene: “…è un materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio (avente cioè uno spessore equivalente alle dimensioni di un solo atomo). Ha la resistenza teorica del diamante e la flessibilità della plastica. …Le scoperte sul grafene e le sue applicazioni (realizzazione di un transistor) conseguite nel 2004 hanno valso il premio Nobel per la fisica 2010 ai due fisici Andrej Gejm e Konstantin Novosëlov dell’Università di Manchester”.

Il grafene è un materiale molto interessante, tra le tante peculiarità è in grado ad esempio di trasformare il tessuto non filtrante in tessuto filtrante. In passato è stato anche utilizzato per la depurazione dell’acqua. Ora grazie alle sperimentazioni effettuate durante il lockdown hanno visto che il grafene è in grado di depurare anche l’aria.

Visto le proprietà antibatteriche, di conduzione del calore, ovvero che è in grado di disperdere il calore, e antistatiche del grafene, l’azienda ha creduto opportuno applicarlo al tessuto della mascherina.

Oltretutto la sanificazione della mascherina è molto semplice. Però è ancora da verificare se effettivamente ha proprietà antivirali.

G+ Co-Mask è una mascherina traspirante ed è in grado di filtrare i batteri al 95%. Il tessuto del modello in cotone è stato impregnato con il grafene che penetra fino all’interno della fibra.

Inoltre su uno strato della mascherina è stato applicato un film al grafene che hanno chiamato “G + Planar Thermal Circuit” date le proprietà di conduzione del calore.

Anche il filtro è rivestito totalmente di grafene è ha una durata di 16 ore.

La mascherina può essere acquistata direttamente sul sito ufficiale dell’azienda https://graphene-plus.com/.

Giulio Cesareo, fondatore e CEO della Directa Plus SpA ha dichiarato che una volta finita l’emergenza la mascherina potrà continuare ad essere utilizzata ad esempio per proteggersi dall’inquinamento o dal freddo dato che può essere indossata anche sotto i caschi come quello da motociclista o da sci.